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TIGER WOODS

Eldrick Woods, soprannominato “Tiger” dal padre, iniziò a giocare a golf quasi ancor prima di camminare e ben presto venne ritenuto una sorta di bambino prodigio della specialità. Nel 1990, a quindici anni, fu il più giovane golfista a vincere i Campionati nazionali juniores, successo ribadito anche nei due anni seguenti. Dopo aver conquistato consecutivamente tre titoli di campione statunitense del circuito dilettanti (1994, 1995 e 1996), divenne professionista, aggiudicandosi già al primo anno due tornei del circuito.

Vincitore di 14 Tornei Major (secondo solo a Jack Nicklaus, con 18) tra il 1997 ed il 2008, ha segnato indelebilmente la storia di questo sport, portandolo sotto la luce dei riflettori dopo anni in cui mancava una figura così dominante e carismatica. Si ricordano, tra i tanti momenti passati alla storia del golf, l’incredibile approccio imbucato alla 16 dell’ultimo giro del Masters 2005, e la drammatica vittoria su Rocco Mediate agli U.S. Open del 2008 in 5 interminabili giri giocati con una frattura alla gamba ed un legamento del ginocchio compromesso. Storiche le rivalità con Phil Mickelson e Vijay Singh, unici atleti in grado di insidiare, anche se solo a periodi alterni, il suo dominio incontrastato.

Tiger Woods detiene un incredibile score di 54 vittorie e 4 sconfitte nei tornei in cui era in testa dopo 3 giri, record che ha alimentato il mito dell’imbattibile “Sunday Tiger Woods”, immancabilmente vestito in maglietta rossa la domenica (la madre gli tramandò questa piccola superstizione sin da bambino). Detiene in tutti e 4 i Tornei Major il record per minor numero di colpi, è insieme a jack Nicklaus l’unico giocatore ad essersi aggiudicato per tre volte il “Career Grand Slam”, e l’unico golfista nella storia ad aver vinto più di un Tornei Major per 2 anni consecutivi (2005-2006)

Woods ha vinto il Masters nel 1997 a 21 anni e 3 mesi risultando il più giovane vincitore nella storia del torneo (record oggi appartenente a Jordan Spieth). Ha vinto tutti i 4 tornei Major consecutivamente: dallo U.S. Open del 2000 al Masters del 2001; questa impresa è stata denominata “Tiger Slam”, e non “Grand Slam” perché non è stata compiuta nello stesso anno solare. Resta comunque l’unico golfista nella storia di quest sport ad aver compiuto questa impresa.

Ha dichiarato da sempre di voler battere il record di Major vinti, appartenente a Jack Nicklaus (18), e per ora è a quota 14, avendo vinto come ultimo titolo lo US Open del 2008.[4].

Il suo soprannome Tiger è stato anche il soprannome dell’amico vietnamita del padre, Nguyen Phong. Il padre, Earl Woods, era un soldato che combatté nella guerra del Vietnam, un membro dei “Berretti verdi“. Sua madre, Kultida, viene dalla Thailandia, la ex-moglie, Elin, dalla Svezia.

Alla fine del 2006 ha rinnovato il contratto con la Nike. La celebre marca di abbigliamento sportivo sponsorizza Woods dal 1996, anno in cui è diventato giocatore professionista (per una cifra complessiva lorda di oltre 150 milioni di dollari). Il nuovo contratto prevede un compenso superiore a 25 milioni di dollari l’anno, incluse le royalty. Woods ha inoltre firmato con la PepsiCo, per pubblicizzare la Gatorade, un contratto da 100 milioni di dollari, il compenso più alto mai corrisposto a un atleta per pubblicizzare delle bibite. Nel 2007 è stato lo sportivo più pagato del mondo con oltre 122 milioni di dollari. Inoltre ha pubblicizzato la serie di videogiochi Tiger Woods PGA Tour, serie di grande successo che vede anche lui come personaggio.

Secondo la rivista Forbes, nel 2012 Woods è stato lo sportivo più pagato al mondo con un guadagno di 83,1 milioni di dollari,[5] mentre nel 2014 è sceso al 9º posto di questa speciale classifica (guadagno di 50,6 milioni di dollari).[6] Al 2016 il suo patrimonio è stimato intorno ai 740 milioni di dollari.[7]

Il 27 novembre 2009 rimane ferito in un incidente automobilistico in Florida,[8] ricoverato in ospedale e dimesso poche ore dopo.[9] La vicenda tuttavia ha scosso l’opinione pubblica perché la ricostruzione dei fatti presenta alcuni dettagli che gli investigatori hanno definito “oscuri” e diversi giornali hanno avanzato il sospetto che Woods sia stato aggredito dalla moglie in seguito alla scoperta di diversi tradimenti da parte del marito. A causa di questo scandalo, all’apice della sua carriera professionistica, il 12 dicembre 2009 Woods annunciò il ritiro a tempo indeterminato dalle competizioni. Il ritiro si è interrotto il 9 aprile 2010, con la sua partecipazione al Masters. Tiger ha ritrovato però la forma migliore verso la fine del 2011 ed è ritornato alla vittoria in Florida dopo quasi 2 anni di digiuno il 4 dicembre 2011, raggiungendo di nuovo la prima posizione del World Ranking nel Marzo 2013, e vincendo il PGA Tour player of the year per l’undicesima volta.

Il 29 maggio 2017, mentre si trovava a Jupiter, viene prima arrestato e poi rilasciato su cauzione per guida in stato di ebbrezza.[10] In seguito Woods si scusa per l’accaduto, dicendo tuttavia che la sua alterazione psicofisica era dovuta ad una reazione causata da un mix di medicinali prescrittigli da un medico, e non ad un abuso di sostanze alcoliche[11]; la versione verrà poi confermata in seguito anche dalla polizia, che rivela che la condizione del golfista era causata dall’assunzione di alprazolam, un farmaco anti-ansia, insieme ai vari antidolorifici che Woods è costretto ad assumere dopo gli interventi alla schiena.[12]

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